Hands-on new BlackBerry Torch 9810
Large high-resolution 3.2” 253 DPI capacitive touchscreen with Liquid Graphics and slide-out keyboard. New 1.2 GHz processor.
Hands-on new BlackBerry Bold 9930, with qwerty and touchscreen
The thinnest BB ever: 10.5mm. High resolution 287 DPI capacitive touchscreen with Liquid Graphics. 768MB RAM + 8GB onboard memory. 5MP camera supports 720p HD video recording.
Hands-on New BlackBerry Torch 9860 all-touch
3.7 inch touchscreen, 253 DPI with Liquid Graphics: largest BB resolution ever. 1.2 GHz processor, 768MB RAM and 4GB onboard memory.
![Mobile World Congress: l’ondata di novità di casa Samsung
Lo vedi di sfuggita e sembra il vecchio Omnia 2; lo vedi acceso e non c’è più dubbio: lo schermo del Samsung Wave non si confonde davvero. Lo chiamano Super AMOLED e promette immagini ultrabrillanti. Promessa mantenuta, grazie alla combinazione di risoluzione WVGA e tecnologia mDNIe (mobile Digital Natural Image engine), la stessa che Samsung offre nei TV LCD e LED, ma declinata per schermi più piccoli e portatili. Magari non te ne accorgi mandando un sms o conttrollando la posta, ma appena si apre la fotocamera o si accede alla libreria video la differenza con qualsiasi schermo visto fin qui è notevole. Specie perché Samsung Wave è in grado di riprodurre qualsiasi formato, dal DivX all’Xvid con audio 5.1 Surround e l’HD.
I 3,3” di display sono effettivamente molto brillanti, anche con inclinazioni di visualizzazione azzardate, e subiscono pochi riflessi ambientali. Sottile, ma non troppo (11 millimatri), dalla forma vagamente già vista (richiama molto l’Omnia 2 ed è ovvio, visto il successo del predecessore), il Wave fa un salto di qualità con la nuova interfaccia touch ultra scorrevole e il debutto del sistema operativo proprietario. Andiamo con ordine.
[…]](http://25.media.tumblr.com/tumblr_kyaidijcwo1qax2qto1_400.jpg)
Mobile World Congress: l’ondata di novità di casa Samsung
Lo vedi di sfuggita e sembra il vecchio Omnia 2; lo vedi acceso e non c’è più dubbio: lo schermo del Samsung Wave non si confonde davvero. Lo chiamano Super AMOLED e promette immagini ultrabrillanti. Promessa mantenuta, grazie alla combinazione di risoluzione WVGA e tecnologia mDNIe (mobile Digital Natural Image engine), la stessa che Samsung offre nei TV LCD e LED, ma declinata per schermi più piccoli e portatili. Magari non te ne accorgi mandando un sms o conttrollando la posta, ma appena si apre la fotocamera o si accede alla libreria video la differenza con qualsiasi schermo visto fin qui è notevole. Specie perché Samsung Wave è in grado di riprodurre qualsiasi formato, dal DivX all’Xvid con audio 5.1 Surround e l’HD.
I 3,3” di display sono effettivamente molto brillanti, anche con inclinazioni di visualizzazione azzardate, e subiscono pochi riflessi ambientali. Sottile, ma non troppo (11 millimatri), dalla forma vagamente già vista (richiama molto l’Omnia 2 ed è ovvio, visto il successo del predecessore), il Wave fa un salto di qualità con la nuova interfaccia touch ultra scorrevole e il debutto del sistema operativo proprietario. Andiamo con ordine.
![Swype, il T9 incontra il touchscreen
Mister T9 ci riprova: dopo aver conquistato 4 miliardi di telefonini con il suo metodo di scrittura veloce, Cliff Kushler ha brevettato Swype, innovativo sistema di riconoscimento di vocaboli specifico per tastiere qwerty su touchscreen. Tramite uno sfioramento continuo della tastiera virtuale, Swype riconosce e suggerisce le parole composte dalle lettere toccate, proprio come accade oggi con il T9.
Insieme a Randy Marsden, che ha esperienza specifica nelle tastiere virtuali e quella di Microsoft nel suo portfolio lavori, per oltre un anno Kushler ha lavorato su questo software testuale, presentando la startup nel settembre 2008 al TechCrunch50, evento annuale che mette a confronto le 50 migliori imprese del web.
[…]](http://25.media.tumblr.com/tumblr_kxksfwOZi11qax2qto1_400.jpg)
Swype, il T9 incontra il touchscreen
Mister T9 ci riprova: dopo aver conquistato 4 miliardi di telefonini con il suo metodo di scrittura veloce, Cliff Kushler ha brevettato Swype, innovativo sistema di riconoscimento di vocaboli specifico per tastiere qwerty su touchscreen. Tramite uno sfioramento continuo della tastiera virtuale, Swype riconosce e suggerisce le parole composte dalle lettere toccate, proprio come accade oggi con il T9.
Insieme a Randy Marsden, che ha esperienza specifica nelle tastiere virtuali e quella di Microsoft nel suo portfolio lavori, per oltre un anno Kushler ha lavorato su questo software testuale, presentando la startup nel settembre 2008 al TechCrunch50, evento annuale che mette a confronto le 50 migliori imprese del web.