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 Gli hashtag arrivano su FacebookInseguendo Twitter, anche il social network di Zuckerberg rende ora cliccabili le parole precedute dal cancelletto

Gli hashtag arrivano su Facebook
Inseguendo Twitter, anche il social network di Zuckerberg rende ora cliccabili le parole precedute dal cancelletto

Source : daily.wired.it
 Facebook blocca Vine e le altre censure socialInstagram e Vine, ma anche Google Voice e Firefox: tra tutte le vittime dei veti incrociati tra colossi, a perderci alla fine è sempre l’utente

Facebook blocca Vine e le altre censure social
Instagram e Vine, ma anche Google Voice e Firefox: tra tutte le vittime dei veti incrociati tra colossi, a perderci alla fine è sempre l’utente

Source : gadget.wired.it
 Instagram, le tue foto non sono in venditaPrecisazione o dietrofront? Kevin Systrom cerca di rimediare al pasticcio causato dall’annuncio della nuova policy

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Precisazione o dietrofront? Kevin Systrom cerca di rimediare al pasticcio causato dall’annuncio della nuova policy

Source : gadget.wired.it
 Twitter e l’amore per le fotoNonostante non sia l’obiettivo primario della piattaforma, i numeri dicono che la condivisione delle foto è sempre stata un’attività importante per gli utenti di Twitter

Twitter e l’amore per le foto
Nonostante non sia l’obiettivo primario della piattaforma, i numeri dicono che la condivisione delle foto è sempre stata un’attività importante per gli utenti di Twitter

Source : gadget.wired.it
 Addio alle foto di Instagram su TwitterCome annunciato la scorsa settimana, sparisce l’anteprima delle foto, mentre compare quella di Pinterest e Twitter si prepara a lanciare i suoi filtri fotografici

Addio alle foto di Instagram su Twitter
Come annunciato la scorsa settimana, sparisce l’anteprima delle foto, mentre compare quella di Pinterest e Twitter si prepara a lanciare i suoi filtri fotografici

Source : gadget.wired.it
Scott Monty, Ford: “Vendere auto su Twitter, difficile ma possibile”La Casa americana crea un team di otto persone per setacciare Twitter, Facebook e forum a caccia di lamentele, per intervenire e risolvere i problemi. E domani, chissà, anche vendere

Scott Monty, Ford: “Vendere auto su Twitter, difficile ma possibile”
La Casa americana crea un team di otto persone per setacciare Twitter, Facebook e forum a caccia di lamentele, per intervenire e risolvere i problemi. E domani, chissà, anche vendere

Source : gadget.wired.it
Le app rubano dati senza consenso. E Apple prova a rimediareCupertino interviene per fermare il vizietto delle app di prendere i dati dalla rubrica di iPhone e iPad senza consenso espresso degli utenti

Le app rubano dati senza consenso. E Apple prova a rimediare
Cupertino interviene per fermare il vizietto delle app di prendere i dati dalla rubrica di iPhone e iPad senza consenso espresso degli utenti

Source : gadget.wired.it
Kevin Campbell, Accenture: “Social media, come trasformare le lamentele in business”Il Group Chief Executive di Accenture Technology commenta i trend dei prossimi anni. Con un accento speciale sul Web 2.0 e il bisogno di connettività

Kevin Campbell, Accenture: “Social media, come trasformare le lamentele in business”
Il Group Chief Executive di Accenture Technology commenta i trend dei prossimi anni. Con un accento speciale sul Web 2.0 e il bisogno di connettività

Source : gadget.wired.it
Intervista con Alan Mulally, Ceo di Ford: “Vi faccio twittare al volante” Al CeBit di Hannover la casa automobilistica presenta un sistema che permette di comandare praticamente ogni funzione dell’auto e dello smartphone senza togliere le mani dal volante

Intervista con Alan Mulally, Ceo di Ford: “Vi faccio twittare al volante”
Al CeBit di Hannover la casa automobilistica presenta un sistema che permette di comandare praticamente ogni funzione dell’auto e dello smartphone senza togliere le mani dal volante

Source : gadget.wired.it

Twitta con Nokia

Curiosa iniziativa di Nokia, che ha scelto Twitter per incontrare i suoi clienti e rispondere a domande e curiosità: per 60 minuti - stasera (5 agosto) dalle 19 alle 20, ora italiana - Niklas Savander, recentemente nominato direttore delle vendite e marketing, aspetta tutti gli appassionati del mondo Nokia per dare risposta alle loro curiosità.

Per farsi notare, basterà utilizzare l’hashtag: #niklas. Le risposte verranno inviate tramite il canale aperto per l’occasione. […]

Diventa poliglotta in due clic con VoxOx
Preparatevi a un minuto di mal di testa, perché VoxOx è più difficile da spiegare che da usare. Innanzitutto, questo programmino – presentato in anteprima al Mobile World Congress – funge da aggregatore multi account di instant messaging, in grado di collegarsi contemporaneamente ai vari Windows Live Messenger, Twitter, alla chat di Facebook e ad altre piattaforme meno famose. Un po’ come Trillian, eBuddy o IMO, ma con in più la gestione anche di posta e SMS. La chicca, poi, sta tutta nell’Universal Translator: il software - che traduce istantaneamente i propri messaggi, permettendo conversazioni in tempo reale - supporta già 50 lingue per chattare e appena 37 per gli SMS.
Visto all’opera, VoxOx è incredibile per facilità d’utilizzo e per efficacia. Installato il programma sul proprio computer, si aggiungono tutti i propri account di instant messaging sparsi per la Rete e si può cominciare. L’uso del traduttore universale è semplice: quando si inizia una chat con qualche amico stranierofono si aprono non una, ma due finestre. Quella ufficiale, per esempio Windows Live Messenger, e una seconda finestra, VoxOx: scrivendo in italiano (o in inglese, come nello screenshot qui sotto) nel box di VoxOx, il messaggio, tradotto nella lingua del vostro interlocutore, viene normalmente, istantaneamente recapitato su MSN. Uguale, al contrario, per le risposte in bosniaco di Erik, scritte tramite Messenger e tradotte istantaneamente su VoxOx. Pazzesco.
[…]

Diventa poliglotta in due clic con VoxOx

Preparatevi a un minuto di mal di testa, perché VoxOx è più difficile da spiegare che da usare. Innanzitutto, questo programmino – presentato in anteprima al Mobile World Congress – funge da aggregatore multi account di instant messaging, in grado di collegarsi contemporaneamente ai vari Windows Live Messenger, Twitter, alla chat di Facebook e ad altre piattaforme meno famose. Un po’ come Trillian, eBuddy o IMO, ma con in più la gestione anche di posta e SMS. La chicca, poi, sta tutta nell’Universal Translator: il software - che traduce istantaneamente i propri messaggi, permettendo conversazioni in tempo reale - supporta già 50 lingue per chattare e appena 37 per gli SMS.

Visto all’opera, VoxOx è incredibile per facilità d’utilizzo e per efficacia. Installato il programma sul proprio computer, si aggiungono tutti i propri account di instant messaging sparsi per la Rete e si può cominciare. L’uso del traduttore universale è semplice: quando si inizia una chat con qualche amico stranierofono si aprono non una, ma due finestre. Quella ufficiale, per esempio Windows Live Messenger, e una seconda finestra, VoxOx: scrivendo in italiano (o in inglese, come nello screenshot qui sotto) nel box di VoxOx, il messaggio, tradotto nella lingua del vostro interlocutore, viene normalmente, istantaneamente recapitato su MSN. Uguale, al contrario, per le risposte in bosniaco di Erik, scritte tramite Messenger e tradotte istantaneamente su VoxOx. Pazzesco.

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Internet sul cellulare? Dovrebbe essere come navigare sul PC
Inizia a essere significativo, il numero di giovani europei che accedono regolarmente a internet dal cellulare, sempre più spesso quotidianamente, pur ignorando completamente i servizi offerti dagli operatori. Lo rivela uno studio di CSS Insights, importante studio di analisi e ricerca del settore, cui fa eco l’indagine di Nielsen Research, commissionata da Tellabs, secondo cui la posizione di vantaggio degli operatori si sta riducendo abbastanza velocemente da far presagire uno scenario completamente diverso di qui a sei mesi.
Incrociando i due studi, si scopre che i carrier sono secondi solo alle banche per fiducia dei consumatori, ma godono ancora di ottima fama solo per i servizi strettamente telefonici. Realtà come BBC, Facebook e Google sono visti sempre più come interlocutori appropriati per l’approvvigionamento dei nuovi servizi: i giovani conoscono solo i soliti player, quelli che si navigano anche dal computer di casa. Come Facebook, Amazon o Twitter.
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Internet sul cellulare? Dovrebbe essere come navigare sul PC

Inizia a essere significativo, il numero di giovani europei che accedono regolarmente a internet dal cellulare, sempre più spesso quotidianamente, pur ignorando completamente i servizi offerti dagli operatori. Lo rivela uno studio di CSS Insights, importante studio di analisi e ricerca del settore, cui fa eco l’indagine di Nielsen Research, commissionata da Tellabs, secondo cui la posizione di vantaggio degli operatori si sta riducendo abbastanza velocemente da far presagire uno scenario completamente diverso di qui a sei mesi.

Incrociando i due studi, si scopre che i carrier sono secondi solo alle banche per fiducia dei consumatori, ma godono ancora di ottima fama solo per i servizi strettamente telefonici. Realtà come BBC, Facebook e Google sono visti sempre più come interlocutori appropriati per l’approvvigionamento dei nuovi servizi: i giovani conoscono solo i soliti player, quelli che si navigano anche dal computer di casa. Come Facebook, Amazon o Twitter.

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