![La risposta del Kindle all’iPad si chiama touchscreen
Sarebbe il touchscreen, la contromossa di Amazon per rilanciare il suo eReader, offuscato dal lancio dell’iPad. Il New York Times riporta che il gigante del commercio elettronico avrebbe acquisito Touchco - startup newyorkese specializzata, guarda un po’, in tecnologia touch: stando alle indiscrezioni, Amazon avrebbe intenzione di integrare il Lab126, la divisione attualmente dedicata al Kindle, proprio con le risorse e i brevetti di Touchco.
Speculazioni o verità? Nessuna delle parti in causa ha confermato l’accordo, anche se Touchco ha sospeso la pubblicazione di contenuti sul proprio sito per una non meglio precisata cessazione delle attività.
[…]](http://25.media.tumblr.com/tumblr_kxdnsmaBt31qax2qto1_400.jpg)
La risposta del Kindle all’iPad si chiama touchscreen
Sarebbe il touchscreen, la contromossa di Amazon per rilanciare il suo eReader, offuscato dal lancio dell’iPad. Il New York Times riporta che il gigante del commercio elettronico avrebbe acquisito Touchco - startup newyorkese specializzata, guarda un po’, in tecnologia touch: stando alle indiscrezioni, Amazon avrebbe intenzione di integrare il Lab126, la divisione attualmente dedicata al Kindle, proprio con le risorse e i brevetti di Touchco.
Speculazioni o verità? Nessuna delle parti in causa ha confermato l’accordo, anche se Touchco ha sospeso la pubblicazione di contenuti sul proprio sito per una non meglio precisata cessazione delle attività.
![Altro che Kindle, l’eBook lo leggo con Skiff
Più che un eReader, un ePaper, lo stato dell’arte della letteratura elettronica. Più fino, più leggero, più facile da portare e più facile da usare, con più schermo, più pixel, più batteria… Skiff è un aggeggio più più più, tanto più da minacciare di rendere grigio il futuro roseo (appena) previsto per gli eReader, dal Kindle in poi, e soprattutto di contrastare il fenomeno dei tablet, l’astro nascente delle novità 2010 in campo tecnologico.
Presentato al CES di Las Vegas, Skiff Reader è il primo della sua specie a eliminare il fragile vetro dal display in favore di un foglio d’alluminio incorniciato in un corpo di magnesio. Dentro, ci sono tanti pixel come quattro volte un eBook medio. Una roba resistentissima, capace di farsi piegare senza rompersi, simulando in tutto e per tutto l’esperienza cartacea.
[…]](http://24.media.tumblr.com/tumblr_kw4gt7yMMS1qax2qto1_400.jpg)
Altro che Kindle, l’eBook lo leggo con Skiff
Più che un eReader, un ePaper, lo stato dell’arte della letteratura elettronica. Più fino, più leggero, più facile da portare e più facile da usare, con più schermo, più pixel, più batteria… Skiff è un aggeggio più più più, tanto più da minacciare di rendere grigio il futuro roseo (appena) previsto per gli eReader, dal Kindle in poi, e soprattutto di contrastare il fenomeno dei tablet, l’astro nascente delle novità 2010 in campo tecnologico.
Presentato al CES di Las Vegas, Skiff Reader è il primo della sua specie a eliminare il fragile vetro dal display in favore di un foglio d’alluminio incorniciato in un corpo di magnesio. Dentro, ci sono tanti pixel come quattro volte un eBook medio. Una roba resistentissima, capace di farsi piegare senza rompersi, simulando in tutto e per tutto l’esperienza cartacea.