
Le app rubano dati senza consenso. E Apple prova a rimediare
Cupertino interviene per fermare il vizietto delle app di prendere i dati dalla rubrica di iPhone e iPad senza consenso espresso degli utenti
![iPhone, arrivano anche i film
Mir Cinematografica, casa di produzione cinematografica, e Azero, agenzia creativa di design e multimedia, hanno lanciato un’applicazione per vedere film e documentari su iPhone. Il primo film che potrà essere visto su questo supporto è Vogliamo anche le rose, documentario del 2007 di Alina Marrazzi, prodotto proprio da Mir, in collaborazione con RAI Cinema e CULT (FOX International Channels). “Sono molto contenta che all’innovazione dei linguaggi cinematografici corrisponda l’innovazione della distribuzione e della fruizione del cinema”, ha dichiarato la regista.
Vogliamo anche le rose si può già scaricare da iTunes e dall’App Store al costo di 1,59 euro. Per i produttori del documentario - Gianfilippo Pedote e Francesco Virga - si tratta di “un modo davvero innovativo e positivamente spiazzante di portare il cinema agli spettatori”. L’intenzione delle due società è quella di ridare slancio alla visione di film anche attraverso forme non convenzionali di fruizione cinematografica.
[…]](http://24.media.tumblr.com/tumblr_kzommb93CY1qax2qto1_400.jpg)
Mir Cinematografica, casa di produzione cinematografica, e Azero, agenzia creativa di design e multimedia, hanno lanciato un’applicazione per vedere film e documentari su iPhone. Il primo film che potrà essere visto su questo supporto è Vogliamo anche le rose, documentario del 2007 di Alina Marrazzi, prodotto proprio da Mir, in collaborazione con RAI Cinema e CULT (FOX International Channels). “Sono molto contenta che all’innovazione dei linguaggi cinematografici corrisponda l’innovazione della distribuzione e della fruizione del cinema”, ha dichiarato la regista.
Vogliamo anche le rose si può già scaricare da iTunes e dall’App Store al costo di 1,59 euro. Per i produttori del documentario - Gianfilippo Pedote e Francesco Virga - si tratta di “un modo davvero innovativo e positivamente spiazzante di portare il cinema agli spettatori”. L’intenzione delle due società è quella di ridare slancio alla visione di film anche attraverso forme non convenzionali di fruizione cinematografica.
![App Store: Android e BlackBerry insidiano iTunes
Avere tante applicazioni potrebbe non essere così vantaggioso…
Tanta, troppa scelta. Quello che fin dall’inizio era sembrato il punto di forza di Apple, le millemila applicazioni destinate all’iPhone, godrebbe improvvisamente di un calo di popolarità, almeno secondo la ricerca di Mplayit, il nuovo servizio di Facebook che consente di condividere idee e pareri sulle applicazioni per cellulari, su qualsiasi piattaforma girino.
“La questione dei numeri è irrilevante”, sostiene Michael Powers, CEO e fondatore di Mplayit. “La gente vuole avere la vita facile: non importa se ci sono cinquanta applicazioni diverse per realizzare la propria to-do list sull’iPhone, perché Android e BlackBerry hanno scelto di offrirne solo un paio, ma fatte bene, e gli utenti dimostrano di essere più felici”.
[…]](http://25.media.tumblr.com/tumblr_kwulopjjy61qax2qto1_400.jpg)
App Store: Android e BlackBerry insidiano iTunes
Avere tante applicazioni potrebbe non essere così vantaggioso…
Tanta, troppa scelta. Quello che fin dall’inizio era sembrato il punto di forza di Apple, le millemila applicazioni destinate all’iPhone, godrebbe improvvisamente di un calo di popolarità, almeno secondo la ricerca di Mplayit, il nuovo servizio di Facebook che consente di condividere idee e pareri sulle applicazioni per cellulari, su qualsiasi piattaforma girino.
“La questione dei numeri è irrilevante”, sostiene Michael Powers, CEO e fondatore di Mplayit. “La gente vuole avere la vita facile: non importa se ci sono cinquanta applicazioni diverse per realizzare la propria to-do list sull’iPhone, perché Android e BlackBerry hanno scelto di offrirne solo un paio, ma fatte bene, e gli utenti dimostrano di essere più felici”.